Ottavio Panunzio nello staff tecnico della Nazionale italiana
Per Ottavio Panunzio, fondatore e direttore tecnico del TEAM OPAcademy, il Mondiale ha rappresentato una nuova e prestigiosa tappa di un percorso sportivo costruito in oltre quarant’anni di attività.
Designato da Federkombat come allenatore delle Squadre Nazionali Cadetti e Juniores, Panunzio ha lavorato a Jesolo nello staff tecnico azzurro dedicato alle specialità da ring della kickboxing: Full Contact, Low Kick e K1 Rules.
Il suo incarico era stato preceduto dal collegiale federale di Misano Adriatico, svoltosi dal 5 al 9 agosto, durante il quale tecnici e atleti avevano completato la preparazione in vista dell’appuntamento mondiale.
A Jesolo, Panunzio ha messo al servizio della Nazionale la propria esperienza maturata prima come atleta internazionale e successivamente come allenatore e formatore. Il suo curriculum comprende i titoli di Campione del Mondo WAKO Pro, Campione Europeo, vincitore della Coppa Europa e pluricampione italiano, oltre a una formazione tecnica e accademica di alto livello.
È infatti Tecnico CONI di IV Livello SNaQ, Formatore della Formazione Olimpica CONI e Tecnico Federale di III Livello Federkombat, nonché dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche e laureato magistrale in Scienze dell’Esercizio Fisico per il Benessere e la Salute.
La partecipazione ai Mondiali conferma il ruolo di Panunzio come autorevole esponente dello sport pugliese e come tecnico capace di integrare preparazione atletica, competenza metodologica, psicologia della prestazione ed esperienza agonistica.
Francesco Attolico, una vittoria mondiale e una sfida decisa per un solo punto
Accanto al maestro Panunzio, a vivere l’esperienza mondiale è stato Francesco Attolico, 16 anni, giovane atleta di Bari cresciuto nel TEAM OPAcademy.
Attolico ha affrontato la competizione con la maglia della Nazionale italiana, confermando carattere, preparazione e capacità di confrontarsi con avversari di altissimo livello.
Nel primo incontro utile, il giovane pugliese ha ottenuto una netta vittoria contro il rappresentante della Giordania. Il match è stato interrotto per decisione medica già nella prima ripresa, sancendo il successo dell’atleta italiano.
Nel turno successivo Francesco si è trovato di fronte uno degli avversari più difficili della competizione: il numero uno mondiale ucraino. L’incontro è rimasto in equilibrio fino alla conclusione ed è stato deciso da un solo punto a favore dell’atleta dell’Ucraina.
Una sconfitta di misura che non ridimensiona il percorso del giovane azzurro. Al contrario, il confronto sostenuto quasi alla pari con il primo atleta del ranking mondiale dimostra la qualità del lavoro svolto e le concrete possibilità di crescita di Attolico nel panorama internazionale.
Il Mondiale di Jesolo si aggiunge a un curriculum che, nonostante la giovane età, comprende già il titolo di Campione Italiano di Full Contact, il bronzo conquistato agli Europei WAKO Youth 2025 e la medaglia d’argento ottenuta alla World Cup internazionale.
Il profilo ufficiale WAKO conferma per Attolico un’attività agonistica internazionale già significativa a soli 16 anni.
Maestro e atleta insieme in Nazionale
La presenza contemporanea di Panunzio e Attolico ha dato un significato particolare alla partecipazione del TEAM OPAcademy: il maestro nello staff tecnico federale e il suo giovane atleta sul ring, entrambi al servizio della Nazionale italiana.
«Francesco ha affrontato il Mondiale con coraggio e maturità – sottolinea Ottavio Panunzio –. Ha ottenuto una vittoria importante e, nel match successivo, ha combattuto alla pari con il numero uno mondiale, perdendo per un solo punto. Il risultato deve diventare uno stimolo: a questi livelli ogni dettaglio può determinare l’esito di un incontro. Torniamo da Jesolo con maggiore esperienza, nuove consapevolezze e la volontà di continuare a lavorare».
L’esperienza mondiale rappresenta anche il riconoscimento del lavoro quotidiano svolto dal TEAM OPAcademy nella formazione dei giovani, attraverso un metodo fondato su disciplina, preparazione tecnica, sviluppo atletico e crescita personale.
Per Francesco Attolico, Jesolo non costituisce un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale di un percorso appena iniziato. Per Ottavio Panunzio, la convocazione nello staff della Nazionale conferma un impegno tecnico e formativo che continua a portare la Puglia ai massimi livelli della kickboxing.
Da Triggiano al Mondiale, con la stessa identità e gli stessi valori: preparazione, disciplina, appartenenza e volontà di migliorarsi. Il TEAM OPAcademy torna da Jesolo con un’esperienza destinata a diventare la base delle prossime sfide.